Disturbi Alimentari











{Ottobre 4, 2007}   I primi segnali

  Accade che si sente il bisogno di chiudersi nel proprio mondo, nessuno ti capisce e solo dentro se stessi pare albergare la risposta. Mamma e papa’ sono incomprensibili e non sanno essere quello che tu vuoi. Allora li ami e li odi allo stesso momento. La comunicazione cambia e diventa esasperata. Tu non ti piaci, oppure perdi il controllo di te stesso/a. Si inizia a mangiare o a digiunare.

  Sono i primi segnali del male che arriva.



{Ottobre 2, 2007}   Le cliniche

 Accade che scendi sotto i 40 kili e la vita inizia a traballare. Gli psicologi iniziano a rifiutarti perchè c’e’ un grave rischio che il paziente muoia prima di ottenere dei miglioramenti. Allora a chi rivolgersi ?

 Personalmente sono stato a Villa Garda. Io soffrivo e soffro di una grave obesità che riesco a tenere sotto controllo grazie agli insegnamenti ricevuti.

  Una mia cara amica è stata a Villa Turina, in provincia di Torino, per 45 giorni. Era in fin di vita per la grave denutrizione e pesava ormai 32 KG. L’hanno salvata.

  Vi invito a scaricare questo documento dove sono presenti molti centri, anche convenzionati, in provincia di Torino e non:

  http://www.comune.torino.it/infogio/aria/Risorse_Disturbi_Alimentari_agg2004.doc

  Un elenco più completo è presente sul sito www.anoressia-bulimia.it al link: http://www.anoressia-bulimia.it/html/c_ospedalieri.html

  Vi invito inoltre a visitare questo sito è un’ottima fonte di notizie.



{Settembre 30, 2007}   Anteprima

Ciao a tutti e particolarmente a tutte.

 I disturbi alimentari sono una epidemia. Colpiscono uomini e donne ed hanno diverse forme: l’anoressia; la bulimia; le abbuffate compulsive; e di recente si è aggiunto il vomiting, una complicanza della bulimia con tecniche compensatorie.

 Ne parlano TV e giornali ma nessuno li capisce veramente. Chi li vive sa di trovarsi in una prigione da cui non puo’ uscire. Un guscio di pensieri, comvinzioni ed abitudini che sono difficili da sradicare. Difficile è anche ammettere di avere un problema e quando ci riusciamo il male ha già fatto tanta strada dentro di noi.

  Se la cultura comune fosse più evoluta, i sintomi del male si potrebbero riconosce abbastanza presto e curare con più efficacia.

  Il disturbo alimentare è innanzi tutto una sofferenza mentale.



eccetera